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Dave Grohl annuncia PLAY, un brano da 23 minuti che celebra le sfide e le fatiche

Dave Grohl annuncia PLAY, un brano da 23 minuti che celebra le sfide e le fatiche

Mentre i Foo Fighters sono ancora impegnati nel tour di “Concrete and Gold” e hanno appena concluso una doppia data al Wrigley Field a Chicago davanti a 75mila persone, il loro front-man Dave Grohl annuncia un progetto inedito e fuori dall’ordinario per una delle sfide più importanti della sua carriera: “PLAY”, un mini-doc diviso in due parti diretto da Grohl stesso e dal suo collaboratore di SoundCity/Sonic Highways Mark Monroe, incentrato sulla realizzazione di un unico brano, della durata di 23 minuti che celebra le sfide e le ricompense, le gioie e le fatiche del dedicare la propria vita allo studio di uno strumento.

La prima parte inizia con il racconto del dietro le quinte dove si parla dell’amore per la musica e della passione infinita per uno strumento, nonché delle difficoltà specifiche incontrate durante questa performance unica nel suo genere.

La seconda parte di “PLAY” mostra la registrazione dal vivo di un brano di 23 minuti  eseguito da una sola persona che suona tutti e 7 gli strumenti: Dave Grohl.

Si parte con la batteria, senza alcun foglio né guida scritta, solo a memoria, e si prosegue con la chitarra, quindi il basso, le tastiere e così via per poi assemblare tutto insieme.

È la registrazione dal vivo di una vera e propria one-man-band, dove Grohl si è prefissato di ricominciare da capo ogni volta che nel corso dei 23 minuti della canzone ci fosse il benché minimo errore oppure avesse soltanto la sensazione di poter suonare meglio.

Il compito di registrare è stato dell’ingegnere del suono già al fianco della band per “Concrete and Gold”, Darrell Thorp.

Ripreso nel classico bianco e nero da Brandon Trost (“The Disaster Artist”, “This is The End”) con una illuminazione che fosse in grado di evidenziare luci e ombre di questo epico documentario strumentale, “PLAY” è stato montato in modo da unire le 7 registrazioni di Grohl.

L’esperienza online interattiva di “PLAY” offre all’ascoltatore/lettore/partecipante la possibilità di entrare ancora di più nel progetto, concentrandosi solo su uno strumento e scaricando gli spartiti. Sul sito di “PLAY” si trova anche una lista di organizzazioni alle quali si possono donare tempo, soldi e strumenti per partecipare alla causa e un elenco di luoghi dove musicisti giovani e meno giovani posso avere l’opportunità di suonare musica dal vivo.

Le sfide che Grohl si è trovato ad affrontare nel suonare gli strumenti in “PLAY” sono le stesse che si presentano agli studenti tutti i giorni: gli sforzi per migliorarsi e per acquisire nuove abilità non sono diverse per una rockstar da stadio e tutti combattono per gli stessi obiettivi. È proprio questa unità di intenti che ha ispirato la missione di “PLAY”: promuovere l’educazione musicale a livello mondiale, per questo il film è inframezzato dalle immagini di studenti della scuola di San Fernando Valley che suonano e si sforzano di farlo al meglio, perché come conclude Grohl: “La ricompensa, per qualsiasi bambino e per tutti, è solo SUONARE”.

Grazie a nuove partnership con organizzazioni musicali, scuole, mass –media in tutto il mondo, “PLAY”, e il ritratto della gioia di suonare che rappresenta, dovrebbe servire da catalizzatore per discussioni e azioni che aiutino l’educazione musicale a diffondersi in tutto il mondo. Per informazioni e per vedere l’avanzamento delle donazioni: play.roswellfilms.com.

Kesha mostra il dietro le quinte di “Rainbow” in un film

Kesha mostra il dietro le quinte di “Rainbow” in un film

A un anno dall’uscita dell’album “Rainbow”, Kesha ha deciso di festeggiare con un documentario che ne mostra il dietro le quinte e che sarà disponibile su Apple Music dal 10 agosto.

Diretto da Kesha stessa insieme a suo fratello Legan Sebert e a Kevin Hayden
e prodotto da Magic Seed Productions, “Rainbow – The Film” svela i dettagli della creazione dell’album e ne enfatizza il potente messaggio di forza, perseveranza e amore per se stessi.

«Dedicarmi all’album “Rainbow” è stato un processo terapeutico e mi ha dato l’opportunità di scoprire persino una terza dimensione dell’arte che mi ha aiutato a raggiungere una guarigione e una catarsi ancora più profonda», ha raccontato Kesha. «Spero che questo film in un certo senso ti faccia sentire vulnerabile, come se stessi per farti male, in questo caso spero di essere colei che può farti stare meglio», ha spiegato la cantante.

“Rainbow – The Movie” unisce un documentario veritiero con frammenti psichedelici per poter spiegare la battaglia di Kesha con i suoi demoni interiori e con problem reali di vita quotidiana.

Il documentario è una storia di redenzione che racconta come sono stati affrontati momenti molto bui ma mostra anche Kesha mentre si diverte in giro per i rock club del suo Paese oppure mentre scrive e registra il suo album o mentre si prepara alla trionfale esibizione durante l’ultima cerimonia dei Grammy.

Kesha, stella del pop mondiale, ha conquistato tutti fin dalla pubblicazione dell’album di debutto, “Animal”, nel 2010. Quell’anno è stata proclamata Hot 100 Artist da Billboard e “TiK ToK”, il suo travolgente primo singolo, è stato nominato Hot 100 Song numero 1 di Billboard, è stata la canzone più suonata del 2010 e il brano digitale che ha venduto di più al mondo. Ha piazzato ben 6 hit consecutive nella Top 10, tra cui tre singoli al numero 1: “TiK ToK”, “Your Love Is My Drug” and “We R Who We R”. Con “Animal” Kesha ha venduto oltre 8 milioni di copie a livello globale e 13 milioni di copie in tutto. Nel novembre 2010 si è portata a casa l’MTV Europe Music Award come Miglior artista emergente ed è stata candidata a 2 American Music Awards, 3 MTV Video Music Awards e 6 Billboard Awards.
Ha oltre 29 milioni di follower su Facebook, quasi 3 milioni su Instagram, oltre 3 milioni e 700mila su Twitter e oltre 1 miliardo di views su VEVO.

Rolling Stone Usa ha assegnato a “Rainbow” 4 stellette su 5 e lo ha descritto come “la miglior musica della sua carriera”. Entertainment Weekly ha dato all’album un bell’A e lo ha ribattezzato come un vero “trionfo artistico”. Billboard ha invece parlato di “Praying” come di “una ballata che ti strappa l’anima”. Mentre Consequence of Sound ha scritto, sempre a proposito di “Praying”: “Non ci sono state molte altre canzoni nel recente passato in grado di spiegare il concetto che già la speranza stessa è un trionfo di per sé”.

“Dopo di noi, nemmeno il cielo” è il nuovo singolo di Briga, in radio e digitale dal 3 agosto

“Dopo di noi, nemmeno il cielo” è il nuovo singolo di Briga, in radio e digitale dal 3 agosto

DOPO DI NOI, NEMMENO IL CIELO è il nuovo singolo e video disponibile da venerdi 3 agosto in radio e in digitale.

Il brano è tratto da “Che Cosa Ci Siamo Fatti” (Honiro Label/Sony Music) il nuovo progetto discografico di inediti di BRIGA che segna il cambiamento nel percorso artistico del cantautore romano.

E’ il pezzo del disco che suona più moderno. DOPO DI NOI, NEMMENO IL CIELO è la sintesi ben riuscita tra il pop e il rap, tra strofe ritmate e serrate ai ritornelli cantati, genere che contraddistingue Briga e che lo rende padrone del cross-over, come già successo con le hit ‘Sei di Mattina’, ‘L’Amore è Qua’ o ‘Come un Tuono’.

La produzione di questo brano è di Yoshimitsu e Manusso, produttori musicali dell’ambiente Hip-Hop: Quanta arroganza nello sguardo mio/ Solo per fingere che è tutto ok/ Mi dici: ‘prima conta fino a 10’ / Ma se m’impegno, a stento arrivo a 6/ Mi sono spinto oltre l’istinto/ Per darti ciò che desidero/ E mi distinguo da un animale Perché so di essere libero…

Mattia Briga, il cantante-scrittore. “Che Cosa Ci Siamo Fatti” è l’ultimo lavoro in studio: potrebbe essere simbolicamente la colonna sonora di “Novocaina – Una storia d’amore e di autocombustione” l’ultimo romanzo del cantautore romano (scritto con l’amico Andrea Passeri) uscito nell’Aprile del 2017.

Nella sua carriera ha collaborato e duettato con tanti artisti della musica italiana come Antonello Venditti, Tiziano Ferro, Gianluca Grignani, Gigi D’Alessio, Boosta, Emma Marrone. Ha preso parte alle riprese del film Zeta (2016), diretto da Cosimo Alemà e partecipato nel ruolo di mentore, alla trasmissione televisiva Selfie (2017) su Canale5

Laioung dal 27 luglio in radio con “In discesa”

Laioung dal 27 luglio in radio con “In discesa”

Dopo il sorprendente album d’esordio “Ave Cesare: veni, vidi, vici” che lo ha posizionato tra gli artisti e produttori più interessanti della scena rap/trap italiana, Laioung è pronto ad uscire in autunno per Sony Music con il nuovo progetto, anticipato venerdì 27 luglio in radio e in digitale dal singolo “In discesa”.

In questo brano le sonorità trap tipiche delle produzioni di Laioung si contaminano delle nuove tendenze latin trap qui sperimentate per la prima volta e le tematiche sociali vengono lasciate momentaneamente da parte per fare spazio a un brano che racconta senza retorica il desiderio e le paure di vivere una vera storia d’amore.

L’ultimo anno di attività di Laioung è stato molto prolifico e all’insegna di importanti collaborazioni: con Fabri Fibra in “Dipinto di blu” contenuto nell’album “Fenomeno”, con Guè Pequeno nel brano “Te quiero” e con Biagio Antonacci che lo ha voluto nel suo tour nei palazzetti e nel suo album “Dediche e manie” con il brano “Sei nell’aria”.

Madre sierraleonese, padre pugliese e un carisma fuori dal comune, Laioung, il cui nome d’arte deriva dalla fusione delle parole “lion” e “young”, è nato nel 1992 a Bruxelles, il suo vero nome è Giuseppe Bockarie Consoli, ed è a tutti gli effetti uno dei punti di riferimento della scena trap italiana. Cresciuto in una famiglia di artisti (nonno paterno tenore, madre cantante, rapper e straordinaria performer dal vivo, un padre con un passato da sassofonista-flautista in gruppi progressive anni ’70 e uno zio cantautore blues-soul), Laioung vive in continuo movimento fra Bruxelles, Parigi, Londra, il Canada e varie città italiane – tra cui Milano, sua base attuale – e si definisce dunque un cittadino del mondo, tratto che si riflette sia nei suoi testi sia nei suoni e ritmi che produce.

Nella sua musica, Laioung riesce a distillare diversi generi e a incrociare differenti culture nell’intento di produrre un sound originale e lanciare un messaggio positivo. Un mix di personalità, consapevolezza, rivalsa, spocchia ma anche romanticismoveicolato da ritmi urbani con bassi di impatto e melodie distorte dall’autotune che hanno il sapore di un r’n’b quanto mai contemporaneo.

Oltre a mettere in campo la sua storia personale, ricca di esperienze e all’insegna del multiculturalismo, Laioung dà voce alle seconde generazioni, parlando di quartieri metropolitani occidentali ma anche di Africa, rivendicando la possibilità concreta di farcela partendo dal basso e senza contare su appoggi esterni, dando voce e sostanza ad un modello positivo per i tantissimi giovani di G2.

Gli Urban Strangers annunciano “U.S”, il nuovo album in uscita il 7 settembre

Gli Urban Strangers annunciano “U.S”, il nuovo album in uscita il 7 settembre

Il 7 settembre gli Urban Strangers tornano con il nuovo album di inediti “U.S”, cantando per la prima volta in italiano.

Il loro terzo album, prodotto da Raffaele Ferrante (Rufus), è un mix perfetto di testi cantautorali e sound internazionale. Scelgono di cantare in italiano per arrivare in modo più diretto alle persone pur continuando a sperimentare strade nuove sia nei testi che nella musica.
Non so” è il singolo che ha anticipato l’uscita del loro nuovo progetto discografico. Il sound è un insieme di influenze provenienti dal trip hop, dalla canzone italiana e dall’elettronica contemporanea. «”Non so” è un nuovo punto di inizio: il primo brano in italiano che descrive il nostro cambiamento. – raccontano Gennaro Raia e Alessio Iodice – Siamo felici che questa canzone possa essere una rappresentazione chiara di quello che siamo diventati e di quello che vogliamo comunicare».

BIOGRAFIA:
Il nome nasce dall’accostamento di due termini in antitesi tra loro frutto delle diversità di carattere (in alcuni casi vere opposizioni) dei due componenti. Il nome “Urban Stranger” inoltre è anche il titolo di uno dei brani composti dal duo, ispirato dalla storia di un senzatetto, per l’appunto definito uno “straniero urbano”. Scopo del progetto è quello di fondere differenti generi musicali come pop, rap, rock e soul cercando elementi comuni e sintetizzandoli in un flusso unico. Il risultato è un armonico e sottile cantautorato in lingua inglese. Tra il 2012 e il 2013 il duo inizia ad esibirsi in diversi locali e successivamente comincia la produzione artistica con l’etichetta Casa Lavica Records per la realizzazione di un EP di brani inediti. Successivamente, dopo la partecipazione ad X-Factor 2015 ed aver ottenuto il secondo posto, c’è la pubblicazione con Sony dell’album “Runaway” contenente: l’inedito “Runaway”, prodotto da Raffaele Ferrante (Rufus), 3 cover e i 6 brani dell’EP precedentemente registrato riuscendo a conseguire un “disco d’oro” e “singolo di platino”. Dopo aver partecipato ad eventi come i “WMA” ed essere stati ospiti a programmi come “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, il 14 ottobre 2017 esce il loro primo album composto da soli inediti, “Detachment” (prodotto da Casa Lavica Records e Urban Strangers e arrangiato da Raffaele Ferrante) a cui è seguito un live tour.

Rosalía debutta in Italia con “Malamente”

Rosalía debutta in Italia con “Malamente”

Rosalía, giovane stella emergente della scena musicale spagnola debutta in Italia con “Malamente”, il singolo, da oggi in rotazione radiofonica, che conta già 14 milioni di stream e visualizzazioni su Spotify e su YouTube. Il brano anticipa “El Mal Querer”, l’ album di prossima uscita con nuove e ancora più forti influenze dal flamenco, che l’artista ha presentato live lo scorso 15 giugno in occasione del Sónar a Barcelona e a seguire al Cultura Inquieta Festival di Madrid il 5 luglio.

Rosalía è un’artista completa: popstar che balla il flamenco, cantautrice che scrive la sua musica e produttrice che segue la maggior parte delle fasi di lavorazione dei suoi progetti.

Quando succedono tante cose in un breve periodo di tempo, abbiamo l’impressione che questo si dilati. Ed è proprio quello che è successo con Rosalía: è passato solo un anno dalla pubblicazione del suo disco di debutto ed è stato come alzare il sipario di una grande storia appena iniziata. Quella giovane e brillante artista da dietro le quinte ha iniziato a risplendere sotto i riflettori con un ruolo da protagonista, elettrizzando il pubblico più vario. È venuta per restare, dando mostra della miglior qualità possibile: non lasciare nessuno indifferente.

Arriva quindi “Malamente”,  singolo tanto atteso quanto sorprendentemente inaspettato: tango flamenco del XX secolo o urban pop? In realtà è entrambe le cose nello stesso momento.

Classe 1993, Rosalia Vila, aka Rosalía, era una cantante eccezionale e si è rivelata un’artista fondamentale. Se il precedente e molto apprezzato album “Los Ángeles” l’ha vista riscoprire lo stile flamenco, adesso Rosalía con il nuovo album fa un ulteriore passo avanti e mette insieme un sound insolito e unico, risultato della stretta collaborazione con El Guincho, musicista originario delle Isole Canarie e rinomato a livello internazionale. Ed è alle Canarie, precisamente a El Hierro, che ha preso forma inizialmente “Malamente”; tutto ha avuto inizio durante alcune sessioni occasionali di registrazione durante le quali è stato utilizzato il tambor herreño (percussione tipica dell’isola) combinato con beat elettronici da drum machine 808, battiti di mano tipici del flamenco e synth.

Baby K è la prima artista italiana a raggiungere 1 milione di iscritti su YouTube

Baby K è la prima artista italiana a raggiungere 1 milione di iscritti su YouTube

Dopo aver raggiunto il DISCO D’ORO con il singolo “Da zero a cento” in meno di un mese dall’uscita e 35 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI del video su YouTube, BABY K conquista un ennesimo record incredibile:

È LA PRIMA ARTISTA ITALIANA A RAGGIUNGERE 1 MILIONE DI ISCRITTI SUL SUO CANALE YOUTUBE!

Uscita in radio e in digitale lo scorso 22 giugno e su YouTube il 28 giugno con “Da zero a cento”, BABY K, la regina italiana dei record è inarrestabile, e conquista un ulteriore riconoscimento, che va ad aggiungersi ai molti ai quali ci ha ormai abituati.

“Da zero a cento” ha ottenuto immediatamente il consenso del pubblico italiano e non solo, infatti oltre ad essere nelle vette più alte di tutte le classifiche italiane, è entrata velocemente anche in classifica in Svizzera, Brasile, Nigeria ed Egitto.

Il video inoltre, in poco più di 3 settimane ha raggiunto 35 milioni di visualizzazioni su YouTube!

“Notte d’agosto” è il nuovo singolo di Einar

“Notte d’agosto” è il nuovo singolo di Einar

Da venerdì 27 luglio, in radio Notte d’agosto”, il nuovo singolo di EINAR, finalista di Amici 17.

“Notte d’agosto”, contenuto nell’EP “Einar”, è uno dei brani più up-tempo dell’album, scritto da Tony Maiello, è la perfetta colonna sonora per accompagnare quest’estate, tra i primi amori adolescenziali e i “baci che esplodono in una notte d’agosto”.

L’EP “EINAR”, da settimane in classifica tra i dischi più venduti, è composto da 4 brani inediti e 3 cover magistralmente interpretate dall’Artista.

Einar continua i suoi instore, questo il calendario aggiornato:

Mercoledì 25 MEDIA WORLD c/o CC ROMAGNA SHOPPING VALLEY ore 18.00 Savignano Sul Rubicone (FC)

Giovedì 26 CC CITTA’ DELLE STELLE ore 18.00 Viale dei Mutilati del lavoro 106 Ascoli Piceno

Venerdì 27 CC COSTAVERDE ore 18.00 SS16 Adriatica Montenero di Bisaccia (CB)

Sabato 28 CC MORBELLA ore 18.00 Via del Lido angolo Via Picasso Latina

Domenica 29 ore 18.00 CC LA CORTE DEL SOLE ex S.S. 131 Km 10.800 – Sestu (CA)

Lunedì 30 ore 18.00 C.C. PRATOSARDO zona industriale Prato Sardo – Nuoro

Nato a Cuba nel 1993, arriva in Italia a 9 anni e vive in provincia di Brescia. Lavora come operaio, ma da sempre la sua passione è la musica e il canto. È stato il primo allievo di Amici 17 ad aver conquistato la maglia del Serale dove si è contraddistinto per le sue esibizioni ed interpretazioni, tra le più emozionanti del programma.

 

Tracklist “EINAR”

  1. Chi ama non dimentica
  2. Notte d’agosto
  3. Salutalo da parte mia
  4. Non c’è
  5. Il diario degli errori
  6. Giudizi universali
  7. Io che amo solo te

I Tiromancino annunciano “Fino a qui”

I Tiromancino annunciano “Fino a qui”

 

Si intitola “FINO A QUI” il nuovo album dei TIROMANCINO, in uscita il 28 settembre su etichetta Sony Music Italy.

Anticipato in radio da un’inedita “Due Destini” realizzata insieme ad Alessandra Amoroso, Fino a qui” segna il ritorno in grande stile dei Tiromancino e conterrà le canzoni più significative della band, interamente risuonate, riarrangiate e reinterpretate per l’occasione da Federico Zampaglione insieme a grandi artisti del panorama musicale italiano, oltre che 4 brani inediti dal forte impatto emotivo.

«Questo per me non è un disco. È un insieme di pensieri, emozioni, amori, ricordi, canzoni, amici e tanto altro racconta Federico Zampaglione Le tracce contenute sono come pagine di un lungo diario… Tenuto negli anni… Ma che racconta anche l’oggi…Fino a qui».

Partirà domani, venerdì 20 luglio, il pre-order su ITUNES (https://apple.co/2mqQTKe) e il PRE-ADD su APPLE music dell’album “Fino a qui”. Su AMAZON invece l’album sarà in pre-order in due versioni: versione CD e versione DOPPIO VINILE.

Chi acquisterà l’album su iTunes otterrà subito come instant gratification le inedite versioni di “Due Destini” con Alessandra Amoroso e “Imparare dal vento” con Luca Carboni.

Sempre da domani, “Imparare dal vento sarà disponibile anche su tutte le principali piattaforme di streaming e download e sul canale Vevo di Tiromancino sarà visibile lo still video del brano realizzato insieme a Luca Carboni.

 

Questa la tracklist di “FINO A QUI”, prodotto e arrangiato da Federico Zampaglione e Antonio Marcucci:

  • Sale, amore e vento(performer Tiromancino)
  • Noi casomai(performer Tiromancino)
  • La descrizione di un attimo (performer Tiromancino feat. J.)
  • Due Destini(performer Tiromancino feat. Alessandra Amoroso)
  • “Per me è importante” (performer Tiromancino feat. T.)
  • Un tempo piccolo” (performer Tiromancino feat. B.)
  • “Liberi(performer Tiromancino feat. G.)
  • Amore impossibile(performer Tiromancino feat. E. e M.)
  • Se mi verrai a cercare(performer Tiromancino feat. A.)
  • Muovo le ali 2018(performer Tiromancino feat. F.)
  • I giorni migliori(performer Tiromancino feat. T.)
  • Strade(performer Tiromancino feat. C.)
  • Imparare dal vento(performer Tiromancino feat. Luca Carboni)
  • Settembre scordati di noi(performer Tiromancino)
  • Immagini che lasciano il segno(performer Tiromancino feat. L.)
  • Piccoli miracoli(performer Tiromancino – Acoustic Version)

La data londinese dei Lacuna Coil in DVD dal 9 novembre 2018

La data londinese dei Lacuna Coil in DVD dal 9 novembre 2018

Il 2018 segna i vent’anni dall’esordio dei LACUNA COIL e per festeggiare questo avvenimento speciale, la band si è esibita il 19 gennaio all’O2 Forum Kentish Town di Londra.  Questa unica data evento è stata interamente filmata per il DVD “The 119 Show – Live In London”, disponibile a partire dal 9 novembre 2018 su Century Media Records.

Quella di Londra è stata una performance realmente incredibile, accompagnata dal gruppo circense Incandescence, e costellata non solo dai successi di una carriera ormai ventennale, ma anche da molti brani mai eseguiti prima dal vivo. Finalmente tutti i fan avranno la possibilità di vivere (o rivivere!) una serata storica.

La band racconta: «Quello che è successo all’O2 Forum Kentish Town a Londra il 19 gennaio è stato davvero magico. Un’esperienza che vivi una volta nella vita, sia come persona, sia come band. Il lavoro che c’è stato dietro, la tensione prima di salire sul palco, l’intensità della performance, l’energia del pubblico, sembrava tutto completamente nuovo per noi. Andava oltre tutto quello che avevamo vissuto fino a quel momento. Non si è trattato di un semplice show. È stato un evento, una festa di compleanno, la celebrazione di un anniversario e, prima di ogni altra cosa, un immenso ringraziamento a tutti quelli che ci hanno accompagnato in questo viaggio. E adesso, con la pubblicazione di “The 119 Show – Live in London” abbiamo la possibilità di condividere la magia anche con quei fan che purtroppo non erano riusciti a partecipare alla nostra festa» – Lacuna Coil, luglio 2018.

Sempre per i 20 anni del gruppo, anche su Sky Arte HD a maggio è andato in onda il documentario “Enter the Coil – 20 years of Lacuna Coil”, diretto da Cosimo Alemà, che prendendo le mosse dal loro ultimo lavoro “Delirium” ripercorre appunto le tappe della loro carriera.

I Lacuna Coil chiuderanno proprio a Milano il loro “119 SHOW TOUR” in una location intima, alla Santeria Social Club, il 15 novembre: un modo per ringraziare i loro fan italiani per questi anni di supporto.

I primi mesi del 2018, inoltre, hanno visto Cristina Scabbia nell’inatteso ruolo di Coach di The Voice of Italy. I Lacuna Coil sono stati recentemente premiati come “Best Live Band” ai prestigiosissimi Metal Hammer Golden Gods Awards di Londra. Il MEIMeeting Annuale degli Indipendenti, ha annunciato che darà loro uno speciale riconoscimento per i vent’anni di carriera, consegnandolo di persona il 29 settembre a Faenza (Ravenna).

 

Track list:

1. A Current Obsession
2. 1.19
3. My Wings
4. End Of Time
5. Blood, Tears, Dust
6. Swamped
7. The Army Inside
8. Veins Of Glass
9. One Cold Day
10. The House Of Shame
11. When A Dead Man Walks
12. Tight Rope
13. Soul Into Hades
14. Hyperfast
15. I Like It
16. Heaven’s A Lie
17. Senzafine
18. Closer
19. Comalies
20. Our Truth
21. Falling
22. Wide Awake
23. I Forgive (But I Won’t Forget Your Name)
24. Enjoy The Silence
25. Nothing Stands In Our Way